Alle pendici del vesuvio

Somma Vesuviana, dove la OP Secondulfo ha la sua sede principale, si trova in Campania, nel territorio di eccellenza dell’albicocca vesuviana.

Nello storico stabilimento, dotato di attrezzature innovative e all’avanguardia, si lavorano le albicocche apprezzate sul mercato per la loro dolcezza e per la caratteristica sfumatura rossa.

Le campagne alle pendici del Vesuvio sono note per loro la particolare fertilità. Terre vulcaniche, ricche di minerali e in particolare di potassio.

La Campania, con particolare riferimento al territorio vesuviano, è la regione più importante nella coltivazione di albicocche con diversi biotipi tutti originari dello stesso luogo.

Sin dall’inizio, dunque, Secondulfo ha iniziato a lavorare un prodotto di eccellenza con la consapevolezza che: scegliere il terreno con le giuste caratteristiche pedoclimatiche conferisce grandi qualità organolettiche ai frutti.

La Piana del Sele

La Op Secondulfo ha trovato nella Piana del Sele terreno fertile per frutta di qualità.

Attraversata dal corso del fiume Sele, da cui prende il nome, la piana salernitana vanta una grande vocazione agricola con suoli prevalentemente argillo-limosi e limo-argillosi, di origine vulcanica.

È qui che la OP Secondulfo rilancia e difende la tradizionale vocazione frutticola dell’area coltivando eccellenti kiwi, anche da agricoltura biologica, e pregiate fragole che grazie a un efficiente e dinamico sistema logistico raggiungono i centri di distribuzione nazionali e internazionali. A questi si affianca la bontà della frutta della campagna estiva: pesche, pesche piatte, nettarine.

La bontà dei frutti della Op Secondulfo, è favorita dalla giusta scelta di unire condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli che favoriscono il raggiungimento di qualità organolettiche decisamente superiori a quelle dei kiwi e delle fragole coltivati in altre zone.

La Puglia

Come sempre la OP Secondulfo sceglie la zona di produzione della sua frutta tra quelle con le condizioni pedo-climatiche ideali per lo sviluppo del suo prodotto, in questo caso dell’uva da tavola.

Il sapore e l’aroma delle uve coltivate a Trani sono unici e inconfondibili. Per questo motivo Secondulfo ha deciso, già nel 1978, di investire nei vigneti di questa zona della Puglia.

Terreni di medio impasto ricchi di potassio e di calcio, clima mite, scarse precipitazioni anche in primavera-estate, elevata luminosità, rispondono appieno alle esigenze di coltura della vite.

Ma la OP Secondulfo non si limita a scegliere i terreni migliori per le sue produzioni. Da anni investe in ricerca e innovazione, impegnata a trovare nuovi sapori che possano soddisfare consumatori sempre più attenti ed esigenti.